Gianni Modellismo
Home Private Messages Search Admin
    Modules
    Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.
    Messaggi Immediati

Solo gli utenti Registrati
possono usufruire di questo servizio...
Gianni Modellismo: Forums

www.modellismogianni.it :: Leggi il Topic - Il cambio nei modelli RC
 Forum FAQ FAQ  Search Forums Cerca  Members List Lista degli utenti  Usergroups Gruppi utenti  Profile Profilo  Messaggi Privati Messaggi Privati  Login Login

 
Nuovo Topic   Rispondi   Printer-friendly version    Indice del forum -> 1/10 Touring
Autore Messaggio
tiziano
Site Admin


Registrato: May 10, 2006
Messaggi: 12729
Località: Pomezia

MessaggioInviato: Ven Giu 20, 2008 6:39 pm Rispondi citando Torna in cima

Per rispondere ad una richiesta di madmax205 posto qui un articolo che ritengo interessante
Il cambio nei modelli RC

Il cambio nei modelli radiocomandati, così come nelle auto e moto reali, consente avere un rapporto di trasmissione variabile.
Per rapporto di trasmissione si intende il rapporto tra il regime di giri del motore e il regime di giri delle ruote. Con un rapporto di trasmissione lungo, a parità di numero di giri del motore, le ruote effettueranno un maggio numero di giri e viceversa.

Risulta evidente che per raggiungere velocità elevate è necessario disporre di un rapporto di trasmissione lungo, ma questo penalizza la ripresa (accelerazione del veicolo) e costringe la frizione ad un carico eccessivo (al minimo deve slittare finche la velocità raggiunta non è almeno tale da mantenere acceso il motore, idealmente deve slittare fino a quando il motore non dispone di una coppia ragionevole).

La soluzione per avere un rapporto di trasmissione sempre ottimale è quella di adottare il cambio, in grado di variare il rapporto di trasmissione in base alla velocità del modello: a bassa velocità un rapporto di trasmissione corto che favorisce l’accelerazione e che consente al motore di girare ad un regime idoneo anche a basse velocità, ad alte velocità un rapporto di trasmissione più lungo che ci consenta di raggiungere velocità elevate.

Funzionamento del cambio
Consideriamo lo schema in fig. 1 relativo al cambio a due marce di un modello RC/S:

Image

In questo modo con due pignoni e due corone si realizzano due diversi rapporti di trasmissione. Bisogna però fare in modo che:
• Quando stiamo partendo o siamo a basse velocità il rapporto della prima sia in presa, mentre sia sganciato quello della seconda.
• Quando siamo ad alte velocità si sganci il rapporto della prima, mentre si innesti quello della seconda.
Il concetto di rapporto in presa o sganciato è relativo all’albero principale di trasmissione.
Per capire come ottenere il secondo dei precedenti requisiti, consideriamo un esempio che quasi tutti conoscono, ma sul quale forse non ci siamo mai soffermati. Consideriamo una bicicletta. Quando noi spingiamo sui pedali, il moto è trasmesso alla ruota posteriore e i pedali sono solidali ad essa. Se invece ruotiamo i pedali al contrario o stiamo fermi mentre la bicicletta procede o pedaliamo ad una velocità inferiore a quanto stiamo andando i pedali sono “sganciati”, liberi rispetto alla ruota e avvertiamo i tipico ticchettio delle spinette unidirezionali nella trasmissione.

Questo stesso principio ci serve per poter sganciare la prima quando entra la seconda: supponiamo che ad una certa velocità entri in funzione la seconda (vedremo tra breve come), questa spingerà il modello ad una velocità superiore a quella del rapporto della prima. Se sulla corona della prima avremo installato un dispositivo analogo a quello di una bicicletta, la prima verrà sganciata dall’albero di trasmissione. Questo dispositivo è costituito da un cuscinetto unidirezionale.

Per ottenere il primo effetto, ossia innestare la seconda marcia oltre ad una certa velocità, quindi oltre un certo regime di rotazione dell’albero di trasmissione, possiamo sfruttare un effetto centrifugo analogo a quello già visto nel funzionamento della frizione. Avremo quindi un dispositivo a masse centrifughe solidale all’albero principale di trasmissione, che allargandosi progressivamente, all’aumentare della velocità, andrà ad innestare la corona della seconda marcia.

Vediamo in fig. 2 uno schema di quanto ora descritto.

Image

Tipologie di cambio
A seconda della soluzione realizzativa adottata per il sistema a masse centrifughe, troviamo nel modellismo due tipi principali di cambio per automodelli: cambio a saltarello e cambio a masse centrifughe propriamente detto.
Nel cambio a saltarello (fig. 3) abbiamo un’ “unghia” metallica che si apre progressivamente per effetto della “forza centrifuga” indotta dalla rotazione dell’albero in contrasto con una molla di ritenuta con precarico regolabile tramite un grano.

Quando l’unghia riesce a vincere la forza esercitata dalla molla si innesta su un “dente” ricavato sulla corona della seconda marcia, innestando quindi il rapporto più lungo.

Image

Il grosso pregio di questa soluzione è la semplicità (una sola regolazione), ma la cambiata risulta molto “violenta” e quindi non adatta per motori con prestazioni elevate soprattutto per la durata del cambio stesso.

Nel cambio a masse centrifughe (fig. 4), troviamo due ceppi, montati su un eccentrico solidale all’asse di trasmissione, tenuti insieme da due molle ancorate tramite due viti di precarico fissate al ceppo opposto, che si allargano per effetto della “forza centrifuga”.


Image

Come si vede il sistema è più complesso. Per la sua regolazione si deve agire su quattro viti (due viti e due grani), a due a due simmetricamente.

Con le viti di precarico si determina quanto comprimere le molle che oppongono resistenza all’allargarsi dei ceppi determinando il regime di rotazione di innesto della seconda. Tanto più avviteremo queste due viti, tanto maggiore sarà il precarico delle molle e tanto più tardi entrerà la seconda.

I due grani agiscono spingendo su due massette cilindriche, determinando la distanza a riposo dei ceppi dalla corona della seconda. Tanto più avviteremo i grani tanto più i ceppi resteranno vicini alla corona della seconda anche in condizioni di riposo.
Questa regolazione consente di avere sempre la distanza ottimale sei ceppi dalla corona anche quando questi si consumano con l’uso.


Si ringrazia l' autore dell' articolo Luca Serazio

_________________
La passione per i motori è qualcosa che ti nasce dentro, sin da piccolo, quando sentire il rombo di un motore ti fa battere il cuore come una bella donna, è come una droga, ti nasce una dipendenza dal nitrometano,

Ultima modifica di tiziano il Mer Nov 12, 2008 7:33 am, modificato 1 volta in totale
Profilo Messaggio privato
madmax205
Modellista


Registrato: Mar 30, 2006
Messaggi: 34

MessaggioInviato: Lun Giu 23, 2008 8:06 pm Rispondi citando Torna in cima

ancora grazie.. Wink
Profilo Messaggio privato
tiziano
Site Admin


Registrato: May 10, 2006
Messaggi: 12729
Località: Pomezia

MessaggioInviato: Dom Ott 05, 2008 8:18 pm Rispondi citando Torna in cima

Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing

_________________
La passione per i motori è qualcosa che ti nasce dentro, sin da piccolo, quando sentire il rombo di un motore ti fa battere il cuore come una bella donna, è come una droga, ti nasce una dipendenza dal nitrometano,
Profilo Messaggio privato
shuttle78
Moderatore


Registrato: Jun 09, 2008
Messaggi: 685
Località: Roma

MessaggioInviato: Lun Ott 06, 2008 5:01 am Rispondi citando Torna in cima

Grande Pino,
la stampo e la passo al mio meccanico Very Happy .
Con tutti i problemi che ho avuto sulla seconda ormai la conosco a memoria...
Comunque ottima guida mi ha levato molti dubbi

_________________
A: Bella la tua macchina!!!! B: Ma io non ho una macchina!!!! A: Ah no? E quella cos'e'??? B: E' una Alfa Romeo!!!!
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:      
Nuovo Topic   Rispondi   Printer-friendly version    Indice del forum -> 1/10 Touring
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum




Powered by phpBB © 2004 phpBB Group
Traduzione by : piermin
Original PH Theme v2.0 by Pitcher@Home © 2004 www.pitcher.no - Modified by: Lorkan Themes © 2004
Via Pier Vittorio Aldini n.41 Roma (Uscita G.R.A. Ciampino Zona Industriale)
Tel. 06/72673332 (Fermodellismo 06/72633400) •  Fax 06/72677092 • P. IVA 04563861006 • Iscr.Reg.Naz.Prod. AEE n° IT09060000006100